Il concertone di Ferragosto suona il secolo breve con Madama Butterfly e La dolce vita

04/08/2026

A sfidare la montagna l’orchestra Bartolomeo Bruni di Cuneo diretta da Andrea Oddone. Va in onda su RaiPlay

Ottant’anni di storia repubblicana celebrati a 1.600 metri di altezza fra le cime del Cuneese. È questa la formula del 46° Concerto Sinfonico di Ferragosto che, venerdì 15 agosto alle 12,45 a Bagnolo Piemonte, nella località sciistica Rucas ai piedi delle vette del Frioland e di Punta Ostanetta, accoglie per la prima volta l’evento in alta quota più atteso dell’estate piemontese.

Nato nel 1981 per iniziativa della testata giornalistica regionale della Rai, il concertone dell’Assunta ha fatto del paesaggio alpino il proprio scenario naturale, richiamando migliaia di escursionisti in presenza e milioni di telespettatori tramite la diretta nazionale su Rai3. In questa edizione torna a sfidare le insidie della montagna l’Orchestra “Bartolomeo Bruni” di Cuneo diretta da Andrea Oddone, alla sua ottava partecipazione. Il programma è ispirato all’anniversario della Repubblica, tradotto dal maestro quarantacinquenne novese in una scaletta tutta dedicata al Novecento: «I brani che eseguiremo ripercorrono il secolo breve – spiega Oddone – muovendosi dall’Intermezzo sinfonico della Madama Butterfly di Puccini alla Suite, dalla Dolce vita di Nino Rota, affresco vivace e tagliente dell’Italia in pieno boom economico, per poi passare attraverso l’Adagio dal balletto Spartacus dell’armeno Aram Chačaturjan e culminare nei ritmi latino-americani di Danzón n. 2 per orchestra (1998) del messicano Arturo Márquez».

Per l’Orchestra Bruni, il Concerto di Ferragosto rappresenta ormai un appuntamento fisso. Fondata nel 1953, la compagine ha tenuto in 72 anni di attività migliaia di esibizioni nei centri più isolati della provincia Granda, oltre a quelle in Nord Italia e Provenza: «Un chiaro segno della vitalità culturale di questo territorio – sottolinea Oddone – perché il successo della divulgazione musicale passa proprio dalla qualità della programmazione artistica di orchestre locali come la Bruni». Promossa da Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Provincia di Cuneo e ATL del Cuneese, la manifestazione gode della copertura della redazione Tgr Piemonte e del Centro di Produzione Rai “Piero Angela” di Torino, con diretta anche in streaming su RaiPlay.

Inoltre, per celebrare questo appuntamento la Rai ha deciso di ripercorrerne la storia, aprendo le teche, digitalizzando e rendendo fruibili sul proprio sito tutte le edizioni trasmesse in diretta televisiva, dal 1992 al 2025. Un suggestivo viaggio della memoria in musica tra le montagne del Cuneese – con qualche incursione nelle valli torinesi – per rivivere le emozioni del passato e riscoprire i luoghi che hanno ospitato il concerto. Chi desidera partecipare dal vivo può consultare il portale ufficiale concertoferragostorucas.it, dove si trovano i percorsi consigliati per chi sceglie di salire a piedi o in bicicletta, insieme alle indicazioni su ricettività e ristorazione locale.

Chi sceglie l’auto trova a Rucas un parcheggio da 350 posti (25 euro a veicolo, camper esclusi), mentre in alternativa sono attivi i bus navetta da piazza Divisione Alpina Cuneense a Bagnolo Piemonte, con corse dalle 8,30 e rientri fino al tardo pomeriggio (12 euro a testa per andata e ritorno in prevendita, 18 euro sul posto).

Fonte: https://www.lastampa.it